Nelle parole di André, autore di tutti i testi, "Super Human è un'ode alla condizione umana. Contemporaneamente esorta noi uomini ad accettare questa condizione, nella speranza che la consapevolezza di essa porti a un maggior senso di pace e compimento. Canzoni come No One to Blame, Sweet Deconstruction e Smudge Life celebrano la natura contraddittoria della nostra esistenza, mentre The Perennial Pose, Thoughts Vs Feelings, e Sound Is Now! danno un senso di rivelazione, di smascheramento e di resa. Infine, è l'idea che abbiamo di noi stessi, la nostra recita da Super Human, che ci rende ciò che siamo."
Come dei Devo che fanno prog con la massa sonora degli Sleepytime Gorilla Museum, in questo ultimo episodio discografico rinnovano la formula poliedrica, schizzata e personalissima, risultando ancora più massicci e coesi.
Il disco vede la collaborazione di Nicola Ratti (già insieme a Chet in Ronin e Pin Pin Sugar, oggi nome di spicco della scena elettronica sperimentale internazionale) alla chitarra nel brano Seasons of Love.
E' stato registrato e mixato da Roberto Rizzo, Fabio Intraina e Mauro Maccarini al Trai Studio e masterizzato da Giovanni Versari a La Maestà.
Coprodotto con Wallace Records, To Lose La Track, Bloody Sound Fucktory, HysM?, FalloDischi, Morte Records.